La luce è tutto (ed è gratis)
L'errore numero uno? Fare le foto di sera, sotto le luci gialle della sala, o peggio col flash del telefono. Risultato: il cibo sembra "malato" e unto.
Fai così
Fai le foto di giorno, vicino a una finestra. La luce naturale rende i colori vivi e reali. Il pomodoro sembra rosso vero, l'insalata verde brillante. Non serve sole diretto (che crea ombre dure), basta la luce diffusa del giorno.
Pulisci la scena
Prima di scattare, guarda bene. C'è una briciola sulla tovaglia? Una macchiolina sul bordo del piatto? Un bicchiere mezzo vuoto sullo sfondo? Il telefono vede tutto.
Fai così
- Pulisci il bordo del piatto con un tovagliolo.
- Usa uno sfondo neutro (tavolo di legno, tovaglia pulita).
- Togli tutto quello che non serve (chiavi, scontrini, posate sporche). Il protagonista è il piatto.
L'angolazione giusta
Non tutte le angolazioni vanno bene per tutto.
Fai così
- Dall'alto (Zenitale): Perfetto per Pizze, insalate, taglieri. Tutto ciò che è "piatto".
- Di lato (45 gradi): Come quando sei seduto a tavola. Perfetto per Pasta, hamburger, dolci alti. Serve a dare profondità.
Sperimenta un po', ma cerca di tenere il telefono dritto, non storto.
Guida: Come strutturare il menu sul sito →
Attenzione ai filtri
Vedi quelle foto su Instagram con colori sparati, contrasto al massimo e pelle arancione? Ecco, col cibo non farlo.
Fai così
Se la foto è fatta con buona luce, serve pochissimo ritocco. Puoi aumentare leggermente la luminosità se è un po' scura. Puoi aumentare di pochissimo la saturazione (colore) per rendere il piatto più vivo. Basta. Se sembrano caramelle radioattive, hai esagerato.
Cosa fotografare?
Non devi fotografare tutto il menu (ci metteresti una vita).
Fai così
Fotografa i tuoi "Top Player":
- I 3 piatti che vendi di più.
- Il piatto più bello da vedere.
- Un dettaglio del locale che piace ai clienti.
Queste 5-6 foto bastano per il sito e per iniziare sui social.